ISTITUTO COMPRENSIVO " GALILEO GALILEI" (VB)

 

Breve storia della Scuola Media di Gravellona Toce

 

Chi, trovandosi nella piazza della chiesa parrocchiale di Gravellona Toce, imboccasse la via che costeggia il torrente Strona, dopo un centinaio di metri noterebbe sulla destra un edificio di colore giallo, all’interno di un cortile erboso recintato e con un corto viale alberato di accesso al portone principale, di vetro e metallo. La costruzione, a tre piani nel corpo principale, collegato alla palestra per mezzo di un passaggio interno, è evidentemente una scuola. Progettata dal gravellonese ingegner De Medici, venne inaugurata nell’anno scolastico 1975/76 col semplice nome di “Scuola Media Statale”. All’inizio tutti i locali, a parte la segreteria, la presidenza, la sala insegnanti , un laboratorio scientifico e la biblioteca, erano aule . Infatti in quegli anni la popolazione scolastica era numerosa: i corsi erano cinque completi, talvolta anche sei. A metà degli anni ottanta, si verificarono 2 fenomeni: da una parte la popolazione scolastica diminuiva, a causa del calo delle nascite, portando i corsi a tre, in alcuni anni a quattro, dall’altra le esigenze di una didattica più moderna, rispondente alle mutate condizioni sociali, rendevano necessari anche cambiamenti strutturali. L’abbattimento di alcune pareti e altre modifiche offrirono la possibilità di un’aula video per poter utilizzare modalità diverse di apprendimento. Un altro locale, prima destinato a differente uso, poté ospitare un laboratorio linguistico, dedicato soprattutto alle lezioni di lingua straniera. Nell’anno scolastico 1987/1988 a Gravellona venne introdotto il tempo prolungato, prima in un solo corso e poi gradualmente esteso agli altri. Tenere aperta la scuola anche nelle ore pomeridiane, per 3 giorni alla settimana, rese necessaria l’apertura di una mensa, per permettere agli alunni di pranzare prima di riprendere le lezioni. Furono quindi inevitabili altri cambiamenti spostando, nella sede della Scuola Elementare in piazza Vittorio Veneto, le classi di scuola primaria della sezione Oltre Strona , lì ospitate per alcuni anni . Al loro posto furono ricavati un locale per la mensa ed un piccolo alloggio per il custode, necessario dopo alcune visite notturne di ladri, attirati probabilmente dalle dotazioni tecnologiche di aula video e segreteria. Nell’anno scolastico successivo, il Collegio dei docenti deliberò di intitolare la scuola al grande scienziato Galileo Galilei, per onorare sia il suo pensiero altamente innovativo, sia la sua condizione di perseguitato dal potere. La scuola diventò pertanto Scuola Media Statale “Galileo Galilei” di Gravellona Toce Intanto, l’esigenza di un’educazione informatica per gli alunni diventava sempre più impellente: dopo la timida introduzione a scuola di alcuni computer ospitati in locali diversi, si realizzò un’aula di informatica con un numero di postazioni sufficiente per gli alunni di ogni classe che, a turno, vi si recano. Nel 2000, alla sezione staccata di Casale Corte Cerro, dipendente dalla stessa presidenza fin dai tempi dell’autonomia della Scuola Media gravellonese, si aggiunsero le Scuole Elementari di Casale Corte Cerro e Ramate e la Scuola materna di Casale. Nel suo complesso, si tratta dell’ Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Gravellona Toce. Nella sua più che trentennale vita, nella Scuola di via Pariani si sono succeduti una decina di presidi (alcuni per molti anni, altri di passaggio) ed un gran numero di insegnanti e di ausiliari che hanno contribuito all’educazione di intere generazioni.

 

Ma, prima del 1976 dove studiavano i gravellonesi tra gli 11 e i 14 anni? Bisogna compiere un passo indietro. Nella Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1 gennaio 1948, è scritto che l’istruzione obbligatoria deve durare 8 anni. In verità, il dettato costituzionale venne disatteso fino al 1962; alla fine delle elementari, molti interrompevano gli studi allo scopo di trovarsi un lavoro come apprendisti, per aiutare economicamente le loro famiglie in difficoltà. Agli altri si presentavano tre opzioni: 1)scuola media (con lo studio del latino) che dava l’accesso a qualsiasi istituto superiore, 2) scuola di avviamento professionale di tipo commerciale che permetteva un lavoro impiegatizio o l’accesso a scuole superiori della stessa area di specializzazione, 3) scuola di avviamento professionale di tipo industriale che favoriva l’impiego nell’industria e nell’artigianato o la frequenza di istituti tecnici. I gravellonesi che non si fermavano alla licenza elementare si distribuivano nei suddetti tre tipi di scuola, presenti ad Omegna ed a Verbania. Il miglioramento economico dell’Italia, alla fine degli anni ’50, si accompagnò ad una domanda crescente di cultura e di preparazione. Nel 1962 la legge sull’introduzione della scuola media unica e l’innalzamento dell’obbligo a 14 anni, che volle garantire una formazione di base comune ai giovani, creando la possibilità per tutti di accedere all’istruzione superiore, pose i comuni di ridotte dimensioni, che fino ad allora ne erano privi, nella necessità di reperire immobili adatti allo scopo. Per i primi anni, dal 1963 al 1965, furono adattati ad aule alcuni locali posti al piano superiore del Circolo Operaio , definiti come sezione staccata della Scuola “Clemente Rebora “ di Stresa. Era evidentemente una soluzione provvisoria, nell’attesa che venisse costruito un nuovo edificio; per accelerare i tempi, alle spalle della scuola elementare di piazza Vittorio Veneto, venne innalzato un prefabbricato, attualmente utilizzato da alcune classi della primaria. Quindi, a partire dall’anno scolastico 1966/67, anche Gravellona ebbe una vera scuola media, che diventò autonoma nel 1970: da allora il preside diresse anche la sezione staccata di Casale Corte Cerro, dipendente precedentemente da Omegna. Negli anni successivi, il numero degli studenti nell’età dell’obbligo aumentò notevolmente, rendendo indispensabile il fabbricato di via Pariani, di cui si è parlato in precedenza. E’ ancora da sottolineare che la palestra scolastica, accessibile anche dall’esterno, oltre che dagli alunni durante le ore di Ed. Fisica, è da anni frequentata, fuori dall’orario delle lezioni, da giovani ed adulti, membri di società sportive del territorio, che la riconoscono come un punto di aggregazione e di svolgimento di attività importanti.

Dal primo di settembre 2012 a seguito del Piano regionale di dimensionamento che ha coinvolto più Istituti piemontesi , le scuole di Ramate e Casale Corte Cerro sono state accorpate all’I. C. Crusinallo, mentre tutti i plessi  del Comune di Gravellona Toce  (Infanzia – Primaria - Secondaria di 1° grado) costituiscono l’attuale I.C.  “G. Galilei”.

 

Miriam Pedolazzi

URP

Istituto Comprensivo
"Galileo Galilei"
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Gravellona Toce (VB)
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Pec.vbic80900a@pec.istruzione.it
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